CONTRO LA «CULTURA DELLO SCARTO»…

… LE NUOVE FRONTIERE DELLA SOLIDARIETÀ

Pubblichiamo la relazione tenuta dal dott. Gerolamo Fazzini, Giornalista e consulente editoriale.

Il titolo proposto dall’autore stesso per il suo intervento vuole collegare un impegno “senza tempo” (la solidarietà), un comando antico di Gesù (la carità, il servizio) con le dinamiche e le sfide di oggi. “Cultura dello scarto” è il pericolo cui costantemente ci richiama il Papa, davanti a una società spesso indifferente. È un po’anche il senso del vostro essere Gruppo Amici, impegnato nella fedeltà a un carisma, quello di don Luigi Monza, ma con l’occhio a quanto accade intorno a noi, oggi e domani.

Come un file che unisce le perle, le sue parole hanno richiamato il significato della parola “Solidarietà”:

La solidarietà è uno stile di vita;

La solidarietà è “rispondere del destino dell’altro”;

La solidarietà muove al cambiamento;

Solidarietà significa: andare controcorrente!

Don Luigi è stato maestro e profeta in questo. Leggiamo in uno dei suoi scritti: «Quanti cristiani vedono il mondo che va tutto sottosopra, i mali che si commettono, gli scandali che si propagano e si accontentano col dire: «Oh, ma io non ci posso far nulla lo stesso!» e stanno colle mani in mano ad osservare e a criticare.

A conclusione del suo intervento, ha lasciato agli Amici alcuni spunti per vivere il futuro

Scrutare i “segni dei tempi”. Se Dio si è fatto uomo e si è “impastato con la storia degli uomini” in Gesù, la storia dell’umanità è diventata ed è storia di salvezza. Occorre quindi imparare a fare discernimento, ovvero interpretare la storia (a partire dalla cronaca) con gli occhi di Dio, per cogliere quali siano le frontiere più delicate, le ma anche le opportunità da cogliere.

Testo integrale della relazione.

Download (PDF, 476KB)