Beatificationis et canonizationis Servi Dei Aloisii Monza

Sacerdotis Saecularis Fundatoris Istituti Saec. “Piccole Apostole della Carità” (1898-1954)
Positio Super vita, virtutibus et fama sanctitatis

Roma, 1997

Informatio super virtutibus
Doni soprannaturali e grazie in vita e dopo la morte del Servo di Dio (pag. 125)
Grazie spirituali

Così si esprime G. C.:
Io ho ricevuto una grazia spirituale da don Luigi. Mio fratello si è ammalato ed è stato ricoverato in ospedale.
In quel periodo è venuto il Prof. Pasquarelli a S. Giovanni invitandoci a mandare ricordi, notizie, particolari riguardanti don Luigi perché sarebbe iniziata questa Causa di Canonizzazione.
Io mi sono detta che ormai avevo già scritto più volte ma che se don Luigi mi avesse dato un segno, io mi sarei sforzata di scrivere ancora. Il giorno stesso è tornata dall’ospedale mia cognata dicendomi che mio fratello aveva chiesto di confessarsi. Erano sessant’anni che non frequentava la chiesa.
Io mi sono detta che questo era un segno di don Luigi. Penso che questa sia stata una grazia spirituale concessami da lui.
(Summ. pagg. 140-141)

Informatio super virtutibus
Fama di santità (pag. 141)
93 – Visite al Sacello – 22 marzo 1994

Don Luigi, oggi mi sei stato tangibilmente propizio: “nell’incontro” di Sesto San Giovanni e nell’avermi scampata da un grave incidente.
Chi era con me ha subito pensato al tuo intervento e protezione e spontaneamente ti ha ringraziato. Grazie, soprattutto per le mille volte in cui mi sei propizio interiormente nelle mie giornate.

Informatio super virtutibus
Fama di santità (pag. 143)
94 – I favori ottenuti per intercessione del Servo di Dio don Luigi Monza
Santo Natale 1983

Credevo che don Luigi fosse in debito con me avendogli dato due figlie. Invece sono stato strapagato in modo che non potrò mai più sdebitarmi. Nel 1968 una figlia carissima di 30 anni, sposata e con una figlia di 2 anni, subì un intervento chirurgico che ebbe, come conseguenza, gravissime complicazioni: una pancreatite grave, setticemia, ecc.
Dopo il terzo intervento, effettuato da uno dei più famosi chirurghi della zona, le possibilità di sopravvivenza, per dichiarazione dello stesso chirurgo, erano nulle.
Mia figlia durante la lunga malattia era stata spesso assistita dalla sorella che è piccola Apostola della Carità e dalle sue consorelle di San Vito. Sono state loro, nella notte durante la quale secondo i medici mia figlia sarebbe dovuta morire, che hanno pensato di portarle una ciocca di capelli di don Luigi. La guarigione è stata lenta ma sicura e completa e inspiegabile anche per gli stessi sanitari che hanno dovuto ammettere la straordinarietà dell’avvenimento.
Nel frattempo una seconda figlia entrava nell’Istituto delle Piccole Apostole. Dopo poco un nipotino di appena 6 mesi si ammalava di una grave forma di epilessia, la sindrome di West. È stato portato e curato subito da La Nostra Famiglia di San Vito. Ora è un bel ragazzetto completamente normale e non ha avuto alcuna conseguenza. So che in quel periodo e anche successivamente ci sono stati altri casi del genere ma purtroppo solo mio nipote è guarito completamente. Sono propenso a pensare che sia stato merito anche della competenza dei medici e delle signorine che lo hanno seguito a San Vito ma mi assicurano che c’è stato anche qualcosa d’altro: don Luigi, pregato dalla nonna e dalle signorine, aveva certamente voluto ancora una volta ricambiare in abbondanza quanto gli aveva dato.

Informatio super virtutibus
Fama di santità (pag. 142-143)
94 – I favori ottenuti per intercessione del Servo di Dio don Luigi Monza
Santo Natale 1982

Nei giorni 20 e 21 marzo io ero a Ponte Lambro. Animata da una grande fede, sperando contro ogni speranza per una situazione grave e complicata che teneva in angoscia da tempo la mia famiglia ed in particolare una persona a me tanto cara, mi sono soffermata in preghiera accorata e fiduciosa sulla tomba di don Luigi e l’ho invocato a lungo come una figlia può invocare il suo padre buono. La sera del giorno successivo ci raggiunse una telefonata che ci mise un po’ in trepidazione. Intensificammo le mostre preghiere e contemporaneamente la situazione si risolveva felicemente. Grande fu la consolazione di tutti (una Piccola Apostola della Carità)