Sia dunque la vostra vita santa

Sia dunque la vostra vita santa,
ma di quella santità che si presenta come modello da imitare
Beato Luigi Monza

Non solo le parole evangelizzano, ma soprattutto la testimonianza di vita.

Essere persone che amano profondamente l’umanità e la storia in cui viviamo: questi sono tempi difficili e complessi per il mondo e per la chiesa, il rischio della delusione può farci rifugiare in noi stesse, ma noi sappiamo che Dio è il Signore della storia, che Lui l’ha sempre condotta in modo è provvidenziale, pur tra i drammi e le contraddizioni che le varie generazioni umane hanno prodotto e subìto.

Ci dice ancora Papa Francesco: “Forse è possibile che voi abbiate la tentazione di pensare: “Ma che posso fare io?”. Quando viene questa tentazione ricordate che il signore ci ha parlato del seme del grano! E la vostra vita è come il seme del grano…lì; è come lievito…lì. E’ fare tutto il possibile perché il Regno venga, cresca e sia grande e anche che custodisca tanta gente, come l’albero della senape”. (Papa Francesco – Udienza ai Responsabili della CISS – 10.05.2014)

Perciò dobbiamo amare profondamente questo mondo e spenderci con gratuità, senza ricercare ricompense ma donandoci con amore, anche quando ci costa perché chi “Gratuitamente ha ricevuto, gratuitamente dà”. (cfr. il vangelo di Matteo).

Il nostro Beato Fondatore ha vissuto tutto questo nell’ordinarietà del suo ministero. Lui non è stato un teologo o una personalità di prestigio nella curia, ma un semplice “parroco” e si è santificato nel suo impegno pastorale. Ha amato profondamente ogni persona ed anche le situazione che lo hanno duramente provato, ma soprattutto ha amato profondamente il Signore e ah saputo trasmetterlo a tutti quanti lo incontravano. Seguiamo i suoi insegnamenti ma non come “enunciati spirituali” o esortativi, bensì come stile di vita quotidiano che si affida totalmente al Signore che amata e che dona.

 

Giuseppina Pignatelli
Resp. Generale Istituto Secolare
Novembre 2014