Io sono la risurrezione e la vita

Colletta
O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio,
hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione, di essere rinnovati nel tuo Spirito,
per rinascere nella luce del Signore risorto.
Egli è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo
per tutti i secoli dei secoli.

 

da un’omelia di don Luigi

Era l’alba di una splendida giornata primaverile. Alcune donne salivano frettolose e silenziose le pendici del Calvario. Avevano con sé preziosi aromi per cospargere di profumo il corpo di colui che avevano tanto amato. Giunte al sepolcro, stavano tra loro bisbigliando chi le avrebbe aiutate a rimuovere la pietra quando tutto il colle si scosse, traballò e ondeggiò come nave sul mare. Le guardie erano fuggite. Anche le donne stavano fuggendo quando la pietra del sepolcro si rovesciò da sola ed esse spinte da curiosità vi entrarono, ma con grande meraviglia videro due Angeli ai lati della tomba.
L’Angelo del Signore dice alle pie donne: «Non temete». A noi tutti che siamo peccatori ripete l’Angelo di Dio le stesse parole. «Non temete. Colui che è risorto è il Dio della bontà, della misericordia, andatelo a raccontare ai vostri fratelli, amici, parenti e venite e risorgete anche voi dal sepolcro dei vostri peccati ed entrate nella gloria di Dio rivestendo l’anima vostra della grazia divina».